Cass. pen., Sez. 2^, sentenza n. 19129/2023, udienza del 26 aprile 2023, ha riconosciuto la sussistenza del reato di truffa aggravata in danno di un ente pubblico nel caso di un sanitario ospedaliero che, pur effettuando prestazioni mediche a pagamento in regime privatistico, percepisca l’indennità prevista per chi opera in regime di esclusiva con l’azienda sanitaria di cui è dipendente.
Tale condotta è adeguatamente provata attraverso le comunicazioni intercettate e le dichiarazioni di pazienti dalle quali si desume che il ricorrente li sottoponeva a visita presso ambulatori privati e percepiva compensi senza rilasciare fattura e occultandoli all’azienda sanitaria.
Ricorrono del pari l’ingiusto profitto e il correlato danno per l’ente pubblico, entrambi connessi al pagamento indebito dell’indennità di esclusiva.
