La cassazione sezione 4 con la sentenza numero 10103 depositata il 10 marzo 2023 ha ribadito il principio dell’autonomia di giudizio in capo al giudice procedente pure a seguito dell’acquisizione di una sentenza irrevocabile agli atti del procedimento.
La Suprema Corte ha stabilito che l’acquisizione agli atti del procedimento, ai sensi dell’art. 238-bis cod. proc. pen., di sentenze divenute irrevocabili non comporta, per il giudice di tale procedimento, alcun automatismo nel recepimento e nell’utilizzazione, a fini decisori, dei fatti e dei relativi giudizi contenuti nei passaggi argomentativi della motivazione delle suddette sentenze, dovendosi, al contrario, ritenere che quel giudice conservi integra l’autonomia e la libertà delle operazioni logiche di accertamento e formulazione di giudizio a lui istituzionalmente riservate.
Pertanto, il contenuto della sentenza irrevocabile acquisita nel procedimento non vincola il giudicante all’uso ai fini decisori.
Riferimenti normativi articolo 238 bis c.p.p.
Massime precedenti Conformi: cassazione n. 4704/2014, Rv 259414-01, cassazione n. 12595/1988 Rv 211768.
