Lesioni personali colpose e culpa in eligendo del committente per mancata verifica dell’idoneità tecnico-professionale del lavoratore (di Riccardo Radi)

La cassazione sezione 4 con la sentenza numero 10089 depositata il 10 marzo 2023 ha stabilito che il committente risponde di lesioni colpose per l’infortunio accorso al lavoratore inadeguato all’opera da realizzare.

In capo al titolare della posizione di garanzia, infatti, si configura una culpa in eligendo se non verifica l’idoneità tecnico-professionale di chi incarica per l’intervento anche rispetto alla pericolosità dei lavori affidati.

La sentenza appello di assoluzione deve essere annullata con rinvio agli effetti civili e va disposto un nuovo giudizio presso il giudice civile competente per valore in grado di appello, laddove nel procedimento penale per lesioni personali colpose deve ritenersi che in capo agli imputati, in quanto committenti del lavoro di potatura dell’albero posto nella loro proprietà.

La Suprema Corte ha stabilito che si configura una specifica posizione di garanzia e dunque debba essere compiutamente valutata la questione relativa alla riferibilità colposa dell’evento laddove, in ragione di quanto previsto dall’articolo 89 del decreto legislativo 81/2008, è committente il soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione: l’indicata qualifica può indubbiamente fondare un giudizio di responsabilità colposa per un eventuale infortunio derivante dalla scelta dei lavoratori, prevedendosi un vero e proprio obbligo in capo al proprietario committente di verificare l’idoneità tecnico-professionale dei lavoratori autonomi prescelti, in relazione anche alla pericolosità dei lavori affidati, risultando irragionevolmente e contraddittoriamente esclusa che gli imputati si siano rivolti, per lo svolgimento del lavoro, ad un soggetto privo di adeguata preparazione professionale e di un’attrezzatura idonea, nonché incapace di adottare una metodologia operativa consona alla specifica prestazione cui era stato chiamato.