Avvocato: il legittimo impedimento per concomitante impegno professionale passa attraverso quattro punti cruciali (di Riccardo Radi)

Caro avvocato, per richiedere con possibilità di accoglimento il rinvio dell’udienza per concomitante impegno professionale devi ricordarti di enunciare in maniera chiara ed esaustiva i quattro punti indicati dalle Sezioni Unite, non uno o due ma quattro, ricordalo.

La cassazione sezione 5 con la sentenza numero 8137 depositata il 23 febbraio 2023 ha ribadito che è legittimo l’omesso accoglimento dell’istanza di rinvio dell’udienza per concomitante impegno professionale ove l’avvocato si limiti a prospettare il concomitante impegno presso altra autorità giudiziaria con assistito detenuto.

La Suprema Corte ribadisce che nell’istanza di rinvio il difensore deve indicare le altre circostanze di cui occorre darsi conto ai fini di una compiuta valutazione della ricorrenza dell’ipotesi del legittimo impedimento azionata.

In altri termini, il contenuto dell’istanza di rinvio avanzata dall’avvocato si appalesava incompleto in ordine ai punti salienti che per giurisprudenza, anche delle Sezioni Unite, devono necessariamente essere esplicitati.

Ricordiamo quando l’impegno professionale del difensore in altro procedimento costituisce legittimo impedimento che dà luogo ad assoluta impossibilità a comparire, ai sensi dell’art. 420-ter, comma quinto, cod. proc. pen., a condizione che il difensore:

a) prospetti l’impedimento non appena conosciuta la contemporaneità dei diversi impegni;

b) indichi specificamente le ragioni che rendono essenziale l’espletamento della sua funzione nel diverso processo;

c) rappresenti l’assenza in detto procedimento di altro co-difensore che possa validamente difendere l’imputato;

d) rappresenti l’impossibilità di avvalersi di un sostituto ai sensi dell’art. 102 cod. proc. pen. sia nel processo a cui intende partecipare sia in quello di cui chiede il rinvio (Sez. U, n. 4909 del 18/12/2014 Ud., dep.02/02/2015, Torchio, Rv. 262912).