Il caso da noi segnalato del giudice così sollecito verso l’indagato da suggerirgli di rinunciare alla difesa ha avuto una vasta eco e sono seguite iniziative di vari organismi rappresentativi.
Bene così, meglio tardi che mai.
Nel frattempo, più veloce di tutto, la realtà incalza e mette a nudo che quella che appariva un’iniziativa individuale è invece condivisa da almeno un altro giudice.
Ci viene infatti segnalato un ulteriore caso, questa volta attinente all’opposizione di una persona offesa alla richiesta di archiviazione.
È per ciò stesso assai probabile che il difensore dell’opponente sarà in aula per dare un seguito alla reazione già esercitata verso la richiesta del PM e magari rafforzarla.
A fronte di questa situazione che evoca fin dalla prima fase procedimentale lo spirito “adversarial” tipico del contraddittorio ed alla quale è quantomai opportuno che prenda parte la difesa dell’indagato, il giudice, al pari del suo collega del caso precedente,
“avvisa la persona indagata che è suo diritto non partecipare all’udienza come sopra fissata, è doveroso per legge per il Giudice in relazione alla stessa, ove non dia mandato ad un Difensore di fiducia, nominare e citare per l’udienza (come viene fatto con il presente atto) un Difensore d’ufficio che per legge (art. 31 disp. Att. c.p.p.) ha diritto di chiedere una retribuzione alla persona indagata che ha difeso e per la quale sia comparso all’udienza sopra indicata.
La persona indagata che, come suo diritto, non voglia comparire all’udienza e voglia limitarsi ad attendere la decisione del Giudice senza trovarsi nella condizione di dover retribuire il Difensore d’ufficio, contatti quindi il Difensore come sopra nominatole e lo inviti espressamente e formalmente, a mezzo Posta Elettronica Certificata o racc. A.R. o in altro documentato modo, a non comparire all’udienza fissata ed in generale a non svolgere alcuna attività difensiva”.
Lo segnaliamo a futura memoria, sempre che, come diceva Sciascia, la memoria abbia un futuro e, per agevolare il ricordo, alleghiamo questo secondo avviso in calce.
