Maltrattamenti nelle relazioni tra consanguinei (di Riccardo Radi)

La cassazione sezione 6 con la sentenza numero 19839/2022 ha stabilito che è configurabile il delitto di maltrattamenti ex articolo 572 c.p. nelle relazioni tra consanguinei, in quanto “persone della famiglia” anche in mancanza di convivenza.

La Suprema Corte ha sottolineato che la configurabilità del reato di maltrattamenti tra consanguinei è ravvisabile anche in caso di cessazione della convivenza, salvo che i vincoli di solidarietà, che costituiscono il presupposto della fattispecie incriminatrice, siano in fatto venuti meno per la definitiva interruzione di ogni rapporto tra le parti.