
Non ho mai capito perché noi avvocati diciamo vincere o perdere una causa!
Come se fosse un gioco!
Come se la cosa dipendesse da un soffio di fortuna!
Forse non crediamo nella giustizia degli uomini e crediamo alla Dea Fortuna ed è sempre stato così come ci ricorda un grazioso epigramma che venne apposto davanti al tribunale di Firenze quando il palazzo di Giustizia venne insediato nello stesso palazzo in Lung’Arno dove era la Direzione del lotto:
Firenze ha collocato in un locale
la Direzion del lotto e il Tribunale
perché si sappia e apprenda ognuno di botto:
Chieder giustizia gli è giocar al lotto.
da l’Almanacco de l’avvocato 1930 Edizione del Giornale “La Toga”.

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