Sogno di una bambina: “voglio diventare avvocatessa”

Il mio sogno è quello di diventare avvocatessa.

Sogno un mondo senza abusi sulle donne e sui bambini.

In Afghanistan sono gli uomini a decidere il destino dei figli e delle donne e io odio, odio profondamente questa regola.

Voglio leggi che difendano i bambini da genitori violenti che abusano di loro.

Voglio infrangere l’idea che le ragazze debbano solamente stare in casa, cucinare e crescere i figli.

La violenza domestica è un grande problema in Afghanistan, così come il matrimonio infantile.

Ci sono bambine che sono costrette a sposarsi all’età di 11 anni.

Le ragazze e le donne afghane non alzano la loro voce.

Io voglio dare voce a tutte loro e rompere questa catena di violenza e oppressione”.

Il sogno di Samaneh dal campo profughi di Samos tratto da “Attraverso i nostri occhi” di Nicolò Govoni.

Ora Samaneh vive in Germania e studia per coltivare il suo sogno.