
«Se ti comporti con onestà e coraggio non devi avere paura di nulla».
Il 9 novembre 1995 a Catania veniva assassinato l’avv. Serafino Famà.
La sua sola “colpa” fu il “corretto esercizio dell’attività professionale”.
I giudici, nelle motivazioni della sentenza di colpevolezza a carico degli imputati, pronunciata il 4 novembre 1999, scrissero:
“Le risultanze processuali pertanto, per come sopra evidenziato, hanno dimostrato che il movente dell’omicidio in esame va individuato esclusivamente nel corretto esercizio dell’attività professionale espletata dall’avvocato Famà”.
Serafino Famà fu un uomo e un avvocato perbene ed è un privilegio e un dovere ricordarlo oggi, nell’anniversario della sua morte.

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